A Rieti il calcio mette insieme atleti Special Olympics e persone rifugiate

Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.

La terza edizione del Torneo a Colori ha riunito sullo stesso campo gli atleti del team Rietinclude e persone accolte dalla Cooperativa Il Volo. L’iniziativa fa parte del programma internazionale Unified with Refugees.

Atleti Special Olympics e persone rifugiate, insieme sullo stesso campo da calcio. È successo a Rieti sabato 12 settembre, in occasione della terza edizione del Torneo a Colori, organizzato negli impianti della New Real Rieti.

A partecipare sono stati gli atleti Special Olympics del team Rietinclude e alcune persone seguite dalla Cooperativa Il Volo, provenienti da diversi Paesi tra cui Turchia, Gambia, Senegal, Mali e Somalia. Una composizione particolare, ma ormai non occasionale: quella disputata a settembre è stata infatti la terza edizione dell’iniziativa.

Il torneo rientra nel programma Unified with Refugees di Special Olympics, nato nel 2016 con l’obiettivo di creare occasioni di partecipazione sportiva condivisa tra persone con disabilità intellettive e rifugiati. Secondo Special Olympics, il programma è oggi presente in numerosi Paesi e ha coinvolto complessivamente oltre 10mila persone tra rifugiati e persone con disabilità intellettive.

A Rieti il progetto ha trovato nel calcio uno dei propri punti di incontro. Non si tratta peraltro dell’unica esperienza: già nella seconda edizione del Torneo a Colori, disputata nel febbraio scorso, erano scesi in campo quasi sessanta partecipanti con e senza disabilità intellettive, provenienti da tredici Paesi e quattro continenti.

Durante l’appuntamento di settembre c’è stato spazio anche per il basket. Settantquattro partecipanti hanno preso parte al challenge “Play Together, Win Together”, realizzando complessivamente 134 tiri liberi validi per un percorso simbolico verso Santiago del Cile, sede dei prossimi Giochi Mondiali Special Olympics.

Al di là delle iniziative collaterali, resta però la continuità del Torneo a Colori. In una manifestazione che mette insieme persone che arrivano allo sport attraverso percorsi molto diversi, la terza edizione consente ormai di parlare non soltanto di un singolo evento, ma di un’esperienza che a Rieti sta provando a consolidarsi nel tempo.

Fonti: Special Olympics Italia; RietiLife; Rieti Netweek.

Foto: Huddle inclusivo sul campo di calcio. Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.

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